Nebbia, nebbia , nebbia …
Poi un raggio di sole,
l’orizzonte è più lontano,
poi ritorna la nebbia.

La mente naviga in strani percorsi,
devo fermare i miei pensieri,
come fare, come fare …
E’ giunto il momento della meditazione.

Sono solo, solo con diverse persone intorno,
nella mia testa solo tu,
ma sei un fantasma,
compari e poi scompari.

Nebbia, nebbia, nebbia…
La morte si avvicina e poi si allontana,
il buio è intenso,
poi arriva il sole.

Le mie virtù riducono i miei limiti,
non vedo bene, guardo…
E come d’incanto vedo oltre l’orizzonte,
e li trovo la poesia.


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