VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI IN DIPENDENZA VITALE DA APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI E/O AFFETTI DA GRAVISSIME INFERMITA’ CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L’ALLONTANAMENTO DALL’ABITAZIONE.

Si rende noto che il decreto-legge 3 gennaio 2006 n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 27 gennaio 2006, n. 22, e, successivamente modificato, dalla legge n. 46/2009, con una disposizione contenuta nell´articolo 1, ha introdotto, nel nostro ordinamento, la modalità di voto domiciliare.
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’art. 29 della legge n. 104/1992, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, hanno la possibilità, su espressa richiesta, di essere ammessi al voto nelle predette dimore. Gli interessati dovranno far pervenire, in un periodo compreso fra il 40º (quarantesimo) e il 20º (ventesimo) giorno antecedente la data delle consultazioni elettorsli, al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, la seguente documentazione:
– una dichiarazione, in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l´abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo e possibilmente un idoneo recapito telefonico;
– copia della tessera elettorale;
– un certificato rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’Azienda Sanitaria Locale, di data non anteriore al 45° (quarantacinquesimo) giorno antecedente la data delle votazioni, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, del sopracitato art. 1, del D.L. n. 1/2006, come modificato dall’art. 1, comma 1, della legge n.
46/2009, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature
elettromedicali.
Tale certificato, inoltre, potrà attestare, altresì, l´eventuale necessità di un accompagnatore per l´esercizio del voto.
Il Sindaco, a conclusione della relativa istruttoria, rilascerà a ciascun elettore, che sia stato ammesso 2 al voto a domicilio, un´attestazione dell’avvenuta inclusione negli appositi elenchi.
Il voto sarà raccolto, durante le ore in cui è aperta la votazione, dal presidente dell´ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora espressamente indicata dall´elettore nella dichiarazione, con l´assistenza di uno degli scrutatori del seggio, designato con sorteggio, e del segretario.
La normativa sul voto domiciliare si applica alle seguenti consultazioni:
a) elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (esclusa la circoscrizione Estero,
nel cui ambito il voto viene espresso per corrispondenza);
b) elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia;
c) consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale;
d) elezioni provinciali, comunali e regionali, solo nel caso in cui l’avente diritto al voto domiciliare
dimori nell´ambito del territorio, rispettivamente del comune, della provincia o della regione, per cui è
elettore.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Elettorale Comunale

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